Dott.ssa B.S.Aliberti Borromeo, Specialista in storia delle religioni e filosofia teoretica.

Roberto Mendicino:  la luce e il colore diviso (Il SudOnline, 3 aprile 2015).Artista cosentino, il nome di Roberto Mendicino evoca immagini straordinarie legate alla tecnica del puntinismo, che rappresenta un universo tra i più appassionanti dell’estetica figurativa i cui esiti non hanno nulla da invidiare alla ricchezza espressiva raggiunta dal disegno tradizionale.Pittore dal gusto spiccato per l’analisi e la resa pittorica della luce, la purezza formale delle sue opere, eseguite

Dott.ssa Annamaria Niccoli

Roberto Mendicino, vive e opera a Cosenza, sua città di origine, diplomatosi al Liceo Artistico “U. Boccioni” della stessa, ora è docente in San Giovanni in Fiore. L’artista cosentino è persona riservata, ma quando ci parla della sua arte ci dimostra un grande amore per essa e ci fa entrare e vedere un mondo tutto suo; lo si può notare da quel che rappresenta, tutto è curato fin nei minimi

Dott.ssa Giusy De Iacovo.

“Vergine Sposa col Bambino”, olio su tela, 60×80, 2016. “L’immagine della Vergine Sposa con in braccio il Bambino, icona inconsueta nella tradizione classica italiana, a dir poco unica, trova invece riscontro e prende forma nella pittura di Roberto Mendicino. L’opera rappresenta uno spazio aperto dentro il quale la figura in primo piano è quella della Vergine Sposa con il Bambino, mentre sullo sfondo, quasi a delimitare la linea dell’orizzonte, si

Prof. Flavio Nimpo, docente di latino e greco.

“Vergine Sposa col Bambino”, olio su tela, 60×80, 2016. La Vergine Sposa col Bambino di Roberto Mendicino: la scelta originale di un velo… (Confluenze, dicembre 2016) L’evanescenza e la suggestione di un paesaggio soffuso di pallida luce lunare caratterizzano il dipinto in cui Roberto Mendicino ritrae la Santa Vergine col Bambino. La peculiarità della tela, che la rende prima e al momento unica nel suo genere, è il velo da

Prof. Paolo Giansiracusa, Docente Ordinario di Storia dell’Arte, Accademia di Belle Arti di Catania.

“Vergine Sposa col Bambino”, olio su tela, 60×80, 2016. “E’ l’immagine della nostra sposa degli anni Quaranta e Cinquanta del Novecento. Sopra il velo bianco una crinolina di tulle, quasi a continuare la fresca permanente dei folti capelli. Lo sguardo impaurito rivolto al fotografo diventa icona di Maria, una Madre con l’agnello sacrificale tra le braccia. Il sangue del martirio è sul lato del cuore. In fondo lo spazio assente,